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28Lug
2018
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Un augurio speciale ad una grande donna!

Beatrix Potter
‘femminista inconsapevole’

Helen Beatrix Potter è stata una donna figlia del suo tempo, ma soprattutto una visionaria che ha saputo, voluto e lottato per i suoi sogni.

Nasce a Kensigton il 28 luglio 1866 da padre avvocato e madre di un’ agiata famiglia di mercanti di cotone.
Tipica famiglia vittoriana anche quella di Beatrix, che garantì una solida istruzione al fratello minore iscrivendolo in una prestigiosa università, mentre riservò alla primogenita un’ educazione domestica.
Ed è tra le mura di casa, in particolare tra quelle della casa estiva a Dolguise, che Beatrix si appassiona al paesaggio e alle scienze naturali.
Osserva la natura e la ritrae: grazie ai suoi studi diventa un’ esperta micologa. Una raccolta con 270 acquerelli, in cui i funghi vengono disegnati con estrema minuzia, è presente alla Armitt Library di Ambleside.
Intanto per quasi 20 anni continua la sua grande passione nell’ illustrare piccoli animali, le cui storie prendono vita dalla ricca fantasia della Potter.

Desiderosa, pur in un mondo ancora troppo ostile all’ emancipazione femminile, di dar voce al proprio talento nel 1901 decide di pubblicare a sue spese “The tale of Peter‘”- “Le avventure di Peter Coniglio“, il primo libro illustrato per ragazzi. La storia di un simpaticissimo coniglio avventuroso e coraggioso di color rossiccio, con brevi frasi per ogni pagina accompagnate da illustrazioni. I libri di Beatrix Potter hanno tutt’ ora caratteristiche attuali e temi fondamentali per la crescita del bambino come la paura, il divertimento e la familiarità. Alle avventure di Peter Rabbit, coniglietto bizzarro e avventuriero, seguirono altre opere: The Tale of Squirrel Nutkin, The Tale of Benjamin Bunny, The Tale of Two Bad Mice e Mrs Tiggy Winkly, pubblicate dall’editore Warne, ebbero grande successo, incantando numerosi bambini.

Dai proventi delle sue opere Beatrix Potter riesce a raggiungere una certa indipendenza economica, permettendole di comprare una propria abitazione e dedicarsi senza remore al suo talento.
Dopo una breve quanto intensa e osteggiata storia con il suo editore Norman Warne (morto poi prematuramente), all’ età di 47 anni sposa il procuratore William Heelis, con cui si trasferisce in una grande fattoria nella regione dei grandi laghi, circondata dalla natura e tantissimi animali, sua continua fonte d’ ispirazione.

Muore il 22 dicembre 1943 lasciando una vasta e variegata produzione di scritti.

 

‘Credi che ci sia un grande potere che lavora in silenzio per il bene di tutte le cose,

comportati bene e non ti curare di loro’

 

 

di Silvia Poggi e Maria Grazia Volpi

Ph Angela Volpi


 

“La Gatta con gli stivali”

 

 

Età di lettura consigliata:  a partire dai 5 anni.

La signorina Catherine St. Quintin è una gatta nera, che vive con la padrona, quest’ ultima molto attenta alla sua educazione e iperprotettiva nei suoi confronti. Ma  la nostra protagonista non ama la vita da gatta da casa, quindi la notte, vestita con giacca da uomo e stivaletti, se ne va a caccia, aiutata da un suo amico e complice, Occhiofino, un gatto nero come lei, che la sostituisce restando in casa per non far preoccupare la padrona.

Una sera la gatta con gli stivali si farà coinvolgere in una battuta di caccia al coniglio, ma le capiteranno un sacco di guai e forse deciderà di rinunciare a questo suo passatempo notturno.

La Gatta con gli stivali” è una fiaba inedita di Beatrix Potter pubblicata in occasione del 150esimo anniversario dalla sua nascita. Il racconto fu scritto nel 1914, l’ autrice si accingeva a completarla con le sue inconfondibili illustrazioni, ma lo svolgersi degli eventi (scoppio della Grande Guerra, matrimonio, malattia) le impedirono di ultimare l’ opera e di pubblicarla.

Il manoscritto è stato così dimenticano negli archivi del Victoria and Albert Museum di Londra fino al 2013, quando Jo Hanks (editore della Penguin Random House) lo ha ritrovato, decidendo così di pubblicarlo. Nel manoscritto erano presenti solo alcuni schizzi dei personaggi, per cui per completare l’ opera di illustrazione venne chiamato Quentin Blake, il celebre illustratore dei romanzi di Ronald Dahl. Sebbene il suo stile sia molto diverso da quello della scrittrice, delicato e pulito, si sposa bene con la storia della Gatta, come ha notato la scrittrice italiana Beatrice Masini.

 

Casa Editrice: Mondadori

Illlustrazioni: Quentin Blake

Traduzione: Angela Ragusa

 

di Maria Cristina Carlini

Ph Angela Volpi